Location
Nel cuore antico di Firenze la Dimora del centro di piazza della Repubblica ti offre uno sguardo nuovo e suggestivo sulla città, una straordinaria finestra su arte e storia, con la
donatelliana Statua dell'Abbondanza come simbolo. La Dimora del centro di piazza della Repubblica è concepita per offrire ai propri ospiti la possibilità di vivere Firenze
direttamente in uno dei palazzi che dall'Ottocento hanno fatto la storia della città. Tutti i servizi, cura dei particolari, attenzione anche a ciò che va oltre i soliti
circuiti turistici: sono queste le caratteristiche che fanno della Dimora del centro un modo unico per conoscere e vivere Firenze. È in questo palazzo infatti che Eugenio Montale scriveva
i suoi versi ai tavoli delle mitiche "Giubbe Rosse", è in questo palazzo che per decenni hanno avuto la loro sede i principali quotidiani fiorentini, a cominciare da "La Nazione".
LA STATUA DELL''ABBONDANZA DONATELLIANA
La Colonna dell'Abbondanza - detta anche "della Giustizia" giacchè ad essa si legavano i delinquenti col corpo del delitto - sembra separare idealmente le due anime della
piazza.

ANGOLO DELLO STORICO CAFFE' GILLI E SCORCIO VIA ROMA
La strada sorse dopo la demolizione del Mercato Vecchio, oggi ha una vocazione prettamente commerciale, con numerosi negozi che vi si affacciano. Tra gli edifici che sorgono lungo il tragitto
meritano una menzione l'Hotel Savoy, sfarzosa costruzione eclettica, lo storico Caffè Gilli e lo spazio commerciale di Luisa Via Roma, progettato nella prima metà degli anni '80
dall'architetto Claudio Nardi.

L'ARCONE
L'arcone, 1938 ca. Realizzato su progetto di Vincenzo Micheli nel 1895, l'arcone, con i suoi richiami agli antichi archi di trionfo e nello stesso tempo agli ingressi delle ottocentesche
gallerie urbane, è il simbolo della monumentalità che si volle conferire alla nuova piazza. Nel cartiglio che lo sovrasta è riportata infatti l'epigrafe dettata da
Isidoro Del Lungo a memoria della grande operazione compiuta su "l'antico centro della città da secolare squallore a vita nuova restituito".



Camera Agnese
Camera Costanza
Camera Caterina
















Camera Bianca
Camera Giuditta
Camera Beatrice
Camera Letizia
Camera Matilde
Camera Elena